(ex0) La cartella ex0 contiene un esempio sulla differenza tra puntatore 
      e vettore di caratteri. Mostra anche l'uso di un puntatore a intero.
			
**************************************************

(ex1) USO DI I/O e FILE 

   Realizzare un programma C che scriva un numero N di valori interi 
   in un file (uno per riga). Il nome del file deve essere passato come 
   parametro alla linea di comando. Il numero N va letto da tastiera.
		
   Realizzare un programma che legga N valori interi da file e li 
   memorizzi in un vettore di interi. 
   Il programma deve quindi calcolare la media dei valori memorizzati 
   nel vettore.
   Infine, il programma deve salvare su un altro file  tutti i valori 
   (uno per riga) e riportare in fondo la media calcolata.
   Usare la funzione malloc per allocare dinamicamente la memoria per il
   vettore.

**************************************************

(ex2) USO DI I/O, STRINGHE e FUNZIONI
		
   Il programma contenuto nella directory ex2 ha 12 errori di cui 5
   semantici e 7 sintattici. Correggere gli errori tenendo presente che
   il programma deve leggere un file contenente due stringhe lunghe 
   massimo 50 caratteri separate dal carattere ';'.
   Dopo la lettura il programma deve stampare in output un'unica stringa 
   ottenuta invertendo le singole stringhe e concatenandole.

**************************************************

(ex3) USO DI PUNTATORI e STRUCT
  Realizzare un programma che memorizzi una lista di record
  anagrafici ciascuno contenente i seguenti campi:

    nome (max 20 caratteri)
    cognome (max 20 caratteri)
    et
		
    Fare in modo che l'utente possa scrivere i record uno alla volta
    finch non risponde 'no' alla domanda 'un altro record?'
		
    Al termine dell'inserimento di tutti i record scrivere su file
    la lista allocata in memoria. Il nome del file deve essere letto come
    parametro della linea di comando.
		
    Isolare il codice che memorizza i dati in una funzione "registra".
    Isolare il codice che scrive i dati memorizzati su file in una funzione
    "stampa".
			
(ex4) USO DI VETTORI DINAMICI BIDIMENSIONALI
    Realizzare un programma che permetta di generare matrici quadrate e
    di calcolarne la relativa trasposta.
    Il programma deve presentare un menu che permetta all'utente di
    selezionare una tra le seguenti voci:
			
	1) Inserire elementi matrice
	2) Generare elementi matrice
	0) Uscita
			
	Quando l'utente sceglie l'opzione 1, la matrice deve essere
	riempita con valori forniti dall'untente.
	Quando l'utente sceglie l'opzione 2, la matrice deve essere
	inizializata in modo casuale usando la funzione rand().
	In entrambi i casi, il programma deve stampare sia la matrice
	inserita/generate che la trasposta.
	Quando l'utente sceglie 0, il programma deve terminare.
	Il rango della matrice deve essere fornito a run-time
	dall'utente. Pertanto e' necessario creare una matrice
	allocando memoria dinamica.
						
